Ladakh - sul tetto del mondo in classe Royal (Enfield) ...Delhi, notte in bianco e aereo alle 4 del mattino... Dall'aeroporto si parte in direzione Ladakh, per atterrare a Leh, la capitale, 2 ore dopo.
Il Ladakh è una divisione dello stato federato indiano di Jammu e Kashmir. La regione del Ladakh è racchiusa tra le catene montuose del Karakorum e dell' Himalaya. La popolazione è composta per poco più della metà da buddisti ed il resto da musulmani sciiti, con una piccola minoranza di induisti. Leh conta circa 10.000 abitanti ed è famosa per il Palazzo reale che sembra una versione in miniatura del potala di Lhasa, per la splendida moschea ligneae e per ospitare frequentemente il Dalai Lama.
Appena atterrato a quota 3500 m s.l.m. ho un autonomia di 1 ora e poi crollo a dormire: passare da Delhi a Leh andrebbe fatto con un minimo di acclimatamento... Appena rinvengo noleggio una Royal Enfeil e inizio il mio giro del Ladakh. Mi muovo da un villaggio ad un altro, da un monastero ad un altro, lungo la valle del fiume Indo, ammirando i paesaggi che in questo angolo di pianeta non sono affatto timidi e schivi. Riesco a recarmi anche nella valle del Nubra, tornando superando un piccolo inconveniente, svalicando il passo a 6200 metri di Khardung: l'inconveniente è stato la rottura a metà risalita, sulla via del ritorno, del filo del gas della moto, un inezia, che si è risolta grazie alla gentilezza dei locali... cavo sguainato, io che guidavo fra buche e dirupi con una mano sul volante e l'altra che tirava il cavo dell'acceleratore direttamente dal carburatore... il tutto mi ha fatto venire a 6200 m un gran mal di testa, per la mancanza di ossigeno, che passò all'improvviso come era venuto non appena raggiunta quota 4000, al ritorno verso Leh...
Vedere tante montagne mi ha fatto riprendere il mio posto nel mondo, le giuste misure fra me e l'imperituro.